Il Comune di Busseto ha aderito all’accordo stipulato dalla Provincia di Parma con 43 Comuni della provincia, le Associazioni della Proprietà, le Associazioni dei Conduttori e le OO.SS. Confederali per l’incentivazione dei canoni concordati nel biennio 2006-2007.
L’accordo stabilisce che vengano potenziate le agevolazioni fiscali per tutti quei proprietari che offriranno i propri immobili a prezzi equi ed accessibili, mentre impone una maggiorazione per coloro che hanno unità immobiliari sfitte da più di 24 mesi.
AGEVOLAZIONI
Riduzione dell’aliquota ICI per le unità immobiliari dei comuni della provincia di Parma locate alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori:
-
aliquota dell’1 per mille per il Comune di Fidenza e per i comuni confinanti con il capoluogo;
-
aliquota del 2 per mille per tutti gli altri Comuni, tra i quali Busseto.
A questo proposito occorre specificare che i contratti stipulati tra il 2006 e il 2007 potranno usufruire dell’abbattimento dell’ICI per tutta la durata del contratto di locazione.
MAGGIORAZIONI
La maggiorazione per i locali sfitti sarà del 9 per mille per Fidenza e del 7 per mille per gli altri comuni, tra cui Busseto, salvo che la locazione sia stata riconosciuta come impossibile.
I CANONI CONCORDATI
I canoni concordati sono accessibili a tutti i proprietari di immobili ad uso civile di abitazione e a tutti i cittadini che vogliano sottoscrivere un contratto di affitto.
Le tabelle di calcolo presenti nell’accordo territoriale sul canone concordato permettono di calcolare il canone di locazione.
L’accordo è stato firmato dalla Provincia di Parma, da 43 comuni (ad eccezione di Parma, Salsomaggiore, Palanzano e Compiano) dalle Associazioni della proprietà edilizia (A.P.E. Confedilizia, A.S.P.P.I., A.P.P.C.), dalle Organizzazioni Confederali (CGIL, CISL e UIL), dalle Organizzazioni Sindacali degli inquilini (Sunia, Sicet, Uniat).